I musei sono uno strumento educativo di primaria importanza nella società contemporanea attuale, essi rispondono alla necessità di avvicinare e “affascinare” i pubblici di tutte le età, estrazioni sociali, gusti e aspettative in modo permanente.
L' educazione può diventare all’interno del museo, attiva, partecipata e democratica. è quindi necessario un lavoro di ricerca e sperimentazione per trasformare il museo in un contesto “multiforme” intrecciando canali formali e informali.
Un esempio concreto è rappresentato dall'esperienza del museo d'arte moderna di Bologna Mambo http://www.mambo-bologna.org/dipartimentoeducativo/, in questo caso il museo si offre come uno spazio attivo, di educazione, di confronto, riflessione e arricchimento, rivestendo pienamente il proprio ruolo di istituzione culturale e consentendo al fruitore di coltivare la propria memoria e identità in rapporto con il proprio tempo.
Questo rapporto interattivo tra museo e utenti oggi è possibile anche sul web:
Il rapporto tra l'uomo e il museo è oggi agevolato dalla nascita dei musei online, che non sono una semplice vetrina o copia online del museo reale, ma si contaddistinguono come spazi digitali per la diffusione di conoscenza, attraverso l'interazione con l'utenza e la creazione di nuovi contenuti.
Oggi ci sono applicazioni web (es Blog; Flickr; Youtube ecc) che consentono a chiunque di produrre immettere e condividere in rete contenuti testuali, audiovisivi e fotografici; questo permette una comunicazione più diretta e informale tra l'utente e l'istituzione. Si creano così blog che promuovono le attività del museo, blog per la discussione di nuovi contenuti ecc.
Anche per mezzo dei social network generalisti come facebook e twitter è possibile portare il museo al di fuori del sito web raggiungendo un nuovo pubblico e promuovendo l'attività museale.
Il museo online è quindi uno spazio di educazione e di diffusione del sapere attraverso la produzione e condivisione di contenuti, l'ascolto e il dibattito con gli utenti e la creazione di gruppi di interesse.
Come sottolinea Piero Gaffuri nel testo "Web Land", due strade apparentemente molto diverse "tecnologia" e "cultura" sono le uniche vere fonti della nuova creatività, del costruttivismo moderno.
La rete non è una dimensione simbolica fine a se stessa, ma come hanno messo in luce i maggiori social network la rete trova un contatto diretto e continuo con la realtà attraverso immagini, flussi vitali e relazioni umane.
La possibilità di geolocalizzare i flussi di comunicazione e le esperienze personali e di gruppo possono contribuire alla costruzione di un nuovo modo di percorrere e rappresentare i sentieri della realtà. Si tratta di un modo moderno e originale di fondere le pratiche di oggi con il sapere di ieri.
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